Documento in fase di consolidamento (v1.4 · 2026-10-13). Questa pagina documenta lo stato attuale della nostra postura privacy e sara' aggiornata trimestralmente. Non costituisce consulenza legale. Per questioni specifiche contattare un professionista o scrivere a privacy@tds-automation.com.
1. Tesi
Privacy e AI Data Handling
Il rischio privacy non e' l'AI. E' l'AI che i tuoi collaboratori stanno gia' usando senza controllo. Noi ti diamo governance, scelta del tier, e visibilita' totale sulla catena vendor.
Questa pagina spiega in modo diretto cosa succede ai tuoi dati quando usi un sistema AI di TDS. Descrive le differenze fra app consumer (ChatGPT, Gemini, Claude sul web) e API enterprise, la lista completa dei nostri fornitori, la scelta fra 3 tier di protezione, i 4 rischi residui che ammettiamo apertamente, e i tuoi diritti GDPR. Il riferimento tecnico sul tema shadow AI e' di Matteo Flora e dell'analisi divulgativa di Riccardo Camisani, che da anni documentano l'uso non governato di strumenti AI dentro le aziende italiane.
App consumer, API enterprise, self-hosted: non sono la stessa cosa
La confusione pubblica su "come l'AI usa i miei dati" nasce da un fatto semplice: esistono 3 modalita' di accesso agli stessi modelli, e ciascuna tratta i dati in modo radicalmente diverso. Prima di ogni altra domanda di compliance, bisogna capire a quale modalita' stai affidando le tue informazioni.
App consumer
ChatGPT.com, Gemini.google.com, Claude.ai. Sono pensate per l'utente privato. Ogni input che scrivi puo' finire nel training dei modelli, salvo opt-out esplicito nelle impostazioni. Nessun DPA firmato. Retention variabile, spesso 30 giorni o piu'.
Non e' quello che usiamo.
API enterprise
OpenAI API, Anthropic API, Google Vertex AI. Contratti firmati, dati NON usati per training di default, retention configurabile. La Zero Data Retention è un'opzione dei fornitori, e sul contratto TDS non è attiva: l'abbiamo richiesta (pratica OpenAI 08018750) e vale la ritenzione predefinita fino a 30 giorni per il controllo degli abusi. Questo è il default di TDS (Tier 1). Fonte contrattuale: DPA vendor pubbliche linkate in sezione 4.
Default TDS, Tier 1.
LLM self-hosted
Llama 3.3 70B, Qwen 2.5, Mistral installati su GPU dedicata dentro il perimetro del cliente o di TDS. I dati non lasciano mai il perimetro. Nessuna chiamata API esterna. Zero dependency da fornitori extra-UE.
Tier 3 (su richiesta, valutazione case-by-case).
Quando usi TDS, non stai usando ChatGPT consumer. Stai usando API enterprise con contratti firmati. Un'eccezione, che scriviamo perché è vera: per Deepgram, che trascrive la voce dell'assistente ARIA, il contratto sul trattamento dei dati (DPA, con le clausole contrattuali standard) lo abbiamo chiesto a Deepgram: in attesa di risposta (sezione 4). Se il tuo caso richiede ancora piu' garanzie, esiste il Tier 2 (redazione PII pre-LLM) e il Tier 3 (modello locale). Vedi sezione 5.
3. Data flow
Cosa succede ai tuoi dati, passo per passo
Per ogni categoria di dato descriviamo origine, destinazione, custode tecnico, durata di conservazione e base giuridica GDPR. Niente fumo: se non c'e' una voce, e' perche' il dato non viene trattato.
Categoria
Origine
Destinazione
Custode
Retention
Base giuridica
Input cliente (prompt, documento, fattura)
Upload utente via piattaforma TDS
Server TDS self-hosted (Italia)
TDS AI Systems
Solo in memoria durante l'elaborazione, non persistito in chiaro
Art. 6(1)(b) esecuzione contratto
Embeddings (vettori semantici)
Generati da input tramite modello di embedding
Database pgvector (server TDS in Italia)
TDS AI Systems
Per la durata del contratto, cancellabili su richiesta
Art. 6(1)(b)
Inferenza LLM (prompt + output)
Chiamata API verso provider LLM
OpenAI, Anthropic via Vertex EU, Gemini via Vertex EU
Provider LLM (processor)
30 giorni per il controllo abusi (la Zero Data Retention e' richiesta al fornitore, non ancora attiva)
Art. 6(1)(b) + DPA Art. 28
Storage permanente (risultati, dataset)
Output AI + scelta di salvataggio utente
Database Postgres (server TDS in Italia)
TDS AI Systems
Configurabile per tenant, default 365 giorni
Art. 6(1)(b)
Audit log
Eventi sistema (login, query, export)
Log database (server TDS in Italia)
TDS AI Systems
730 giorni
Art. 6(1)(f) legittimo interesse sicurezza
Voce (prodotti ARIA, Voice Agent)
Microfono utente via WebRTC
LiveKit, che la trasporta: server LiveKit più vicino all'utente, senza garanzia di restare nell'UE. Deepgram, che la trascrive: per ARIA su server nell'UE (api.eu.deepgram.com) dall'8 ottobre 2026; prima, all'indirizzo statunitense di Deepgram
LiveKit + Deepgram (processor)
LiveKit: sessione non registrata (registrazione spenta), ma riceve l'indirizzo IP dell'utente, che serve alla connessione, e tiene dati tecnici di analisi della sessione. Deepgram: dall'8 ottobre 2026, con l'esclusione dal programma di miglioramento dei modelli (mip_opt_out), per la sua documentazione, audio e testo non sono conservati dopo la risposta; prima di quella data l'esclusione non era attiva e Deepgram poteva conservare l'audio per migliorare i suoi modelli
ARIA sul sito: consenso, art. 6(1)(a), dato con il pulsante «Accetto» prima della conversazione. Voice Agent: art. 6(1)(b) + consenso art. 9 se vocal biometrics
Testo della conversazione con ARIA
Parole dell'utente trascritte da Deepgram, messaggi scritti in chat e risposte di ARIA
Google, API Gemini: il modello che scrive le risposte (gemini-2.5-flash) e la voce che le pronuncia. Server di Google in qualunque paese dove Google ha strutture, anche fuori dall'UE. Se la voce principale ha un errore o tarda (anche quando finisce la sua quota giornaliera), quella frase la pronuncia Deepgram, su server nell'UE
Google
Noi non lo conserviamo. Google conserva prompt e risposte fino a 55 giorni per il controllo degli abusi, con possibile lettura da parte di personale autorizzato di Google
Consenso, art. 6(1)(a)
Preventivi e contatti chiesti tramite ARIA
Ciò che l'utente chiede (un preventivo, i prezzi, i link per prenotare una chiamata) e, se li dà, nome ed e-mail
Nostra casella di posta (Google Workspace): codice di verifica, link, conferme e riepiloghi mandati all'utente, la bozza del preventivo che Paolo Consorti rivede e invia e l'e-mail con il riassunto delle richieste di prezzi. Nostro archivio interno (server TDS in Italia): la richiesta e, se li ha dati, nome ed e-mail; il testo salvato passa da OpenAI per il vettore di ricerca
TDS AI Systems
Massimo 24 mesi dall'ultima interazione, salvo che nasca un contratto; lo stesso vale per le e-mail che mandiamo. Le richieste scadute le cancelliamo a mano
Ogni sessione: identificativo, orari, durata, numero di messaggi, costo, indirizzo IP
Registri tecnici del servizio (server TDS in Italia): l'indirizzo IP a ogni avvio e, per chi chiede un preventivo, un codice o i link, l'iniziale e il dominio dell'e-mail; per le richieste particolari, anche i servizi chiesti. Nostro archivio interno: una sintesi della sessione fatta solo di numeri, il cui testo passa da OpenAI per il vettore di ricerca
TDS AI Systems
Termine massimo non ancora fissato: lo scriveremo qui quando ci sarà. Cancellazione su richiesta, senza ritardo
Elenchiamo ogni vendor usato nella catena di trattamento, non solo quelli di prima linea. Per ciascuno: scopo, paese di hosting, link alla DPA pubblica, data residency effettiva, uso per training AI, flag di rischio. Questa lista e' aggiornata al 20 aprile 2026 ed e' sincronizzata con la pagina canonical sub-processor della piattaforma, tranne le righe che riguardano l'assistente vocale ARIA (Google Gemini API, LiveKit, Deepgram, ElevenLabs, Beyond Presence), corrette qui il 13 ottobre 2026.
Prototipazione modelli Gemini e, in produzione, modello e voce dell'assistente ARIA: scrive le risposte (gemini-2.5-flash) e le pronuncia (voce Gemini). Riceve solo il testo della conversazione, mai l'audio dell'utente
I dati possono stare in qualunque paese dove Google ha strutture, anche fuori dall'UE. Google conserva prompt e risposte fino a 55 giorni per il controllo degli abusi, con possibile lettura da parte di personale autorizzato
Paid tier: no training. EEA/CH/UK auto-protetto anche su free tier. Unica eccezione: i dati conservati possono servire ai sistemi di Google contro gli abusi
ATTENZIONE
Voice e video AI
Vendor
Scopo
Paese
DPA
Data residency
Training
Flag
LiveKit
Infra WebRTC per ARIA voice agent: trasporta voce e messaggi fra il browser dell'utente e ARIA
Server LiveKit più vicino all'utente, senza garanzia di restare nell'UE: il blocco della regione (region pinning) è disponibile solo dal piano Scale. Riceve l'indirizzo IP dell'utente, che serve alla connessione, e tiene dati tecnici di analisi delle sessioni
Non registra le sessioni: registrazione spenta
ATTENZIONE
Deepgram
Speech-to-Text per ARIA transcript e voce di riserva di ARIA (solo le frasi che la voce principale non riesce a pronunciare)
USA con endpoint api.eu.deepgram.com
Contratto sul trattamento dei dati (DPA, con le SCC): lo abbiamo chiesto a Deepgram, in attesa di risposta
Endpoint EU GA da 10/01/2026, AWS EU. ARIA lo usa dall'8 ottobre 2026; prima usava l'indirizzo statunitense
Opt-out via mip_opt_out=true, attivo per ARIA dall'8 ottobre 2026. Prima di quella data non lo era: Deepgram poteva usare l'audio per migliorare i suoi modelli
ATTENZIONE
ElevenLabs
Sintesi vocale, clone voce di Paolo (biometrico art. 9). Fino all'8 ottobre 2026 era anche la voce dell'assistente ARIA e ne riceveva il testo delle risposte; da quel giorno ARIA usa la voce di Google Gemini ed ElevenLabs non riceve più nulla da ARIA
Enterprise: no training. Altri tier: opt-out manuale
ATTENZIONE
Beyond Presence
Avatar video alternativo. Fino al 12 ottobre 2026 generava l'avatar video dell'assistente ARIA, ricevendo l'audio della voce di ARIA; da quel giorno l'avatar è spento e Beyond Presence non riceve più dati
Germania, sede UE
Da richiedere (non pubblica)
Sede UE, processing tecnico non confermato
Solo dati aggregati anonimizzati, opt-out
ATTENZIONE opacity
Runway
Video AI generation
USA
Enterprise only
US, no garanzia EU
Training ON di default su Free/Standard/Pro/Unlimited. Solo Enterprise esclude
ATTENZIONE
Kling (Kuaishou)
Video AI generation
Cina
Nessuna DPA GDPR-grade pubblica
Server Cina, nessuna adequacy decision EU
Licenza broad su contenuti utente
ROSSO
Sync.so
Lip sync e visual dubbing
USA
Da richiedere (non pubblica)
US
Training esplicito sui dati, da valutare
ROSSO
Modal
Compute serverless per inferenza
USA con region EU
Enterprise
region="eu" attivabile
Non usa customer data per training
OK
Assistente vocale ARIA, un flusso minore: chi prenota una chiamata con i link di ARIA lo fa sul sito di Calendly o di Google Calendar (la libreria tecnica della pagina la serviamo dal nostro sito, come il resto della pagina: nessun servizio in più). Il dettaglio dei dati, fornitore per fornitore, è nella scheda di trasparenza di ARIA e nell'informativa privacy, punto 7.1.
Policy TDS su Kling, Sync.so e Apollo.io: Kling e' limitato a prompt testuali e asset stock, mai dati di clienti o persone identificabili. Sync.so e' limitato a contenuti TDS-owned fino a ricezione DPA formale. Apollo.io e' usato solo per arricchimento di contatti gia' acquisiti con consenso, mai cold outreach EU senza LIA documentata.
Tre livelli di protezione. Scegli in base al tuo caso
La compliance non e' una taglia unica. Un form marketing non ha le stesse esigenze di una bozza di parere fiscale, e un parere fiscale non ha le stesse esigenze di una istruttoria di un CDA. Offriamo 3 tier con trade-off espliciti fra costo, latenza e garanzie.
Tier 1
Standard
Incluso in tutti i pacchetti
API enterprise dei provider LLM con DPA firmata. La Zero Data Retention è stata richiesta e non è ancora attiva: vale la ritenzione predefinita fino a 30 giorni per il controllo degli abusi. Routing verso region EU dove applicabile (Vertex AI europe-west).
DPA Art. 28 GDPR firmata
No training su dati API
ZDR richiesta al fornitore, non ancora attiva — vale la ritenzione a 30 giorni
Audit log + retention configurabile
Target: 90 per cento dei casi d'uso. Marketing, reporting, automazione operativa, analisi documenti non sensibili.
Tier 2
PII Redaction Layer
+30-50 per cento sul costo base
Pipeline locale di redazione PII prima di ogni chiamata LLM. Codici fiscali, P.IVA, IBAN, indirizzi vengono sostituiti con token generici. Il modello non vede mai l'identificativo originale.
11 pattern PII anonymization
Re-identificazione solo lato TDS in memoria
Audit trail redazione
Compatibile con tutti i provider LLM
Target: studi fiscali e commercialisti, dati aggregati sensibili, gestione clienti con documenti anagrafici.
Tier 3
Self-Hosted LLM (su richiesta, valutazione case-by-case)
Disponibile su richiesta con lead-time 4-8 settimane per setup dedicato
Modello open-weight (Llama 3.3 70B o Qwen 2.5) installato su GPU dedicata dentro il perimetro del cliente o di TDS. Zero chiamate API esterne. Nessun dato lascia il perimetro. Valutazione case-by-case in base a volumi dati, requisiti hardware, e budget cliente.
Inference on-premise o in private cloud EU
Zero dependency da fornitori extra-UE
Qualita' inferiore a GPT-4/Claude Opus ma adeguata a casi specifici
SLA e MTBF concordati in fase di progettazione
Target: CDA, studi legali, enti con dati ultra-sensibili, clienti con obblighi di sovranita' digitale. Capacita' commerciale offerta su consultazione, non prodotto a scaffale.
Come scegliere? Scrivici a privacy@tds-automation.com descrivendo categoria di dati, volume e vincoli regolatori. Ti rispondiamo con una raccomandazione tier entro 3 giorni lavorativi, senza impegno.
6. Trasparenza radicale
I 4 rischi residui che ammettiamo apertamente
Nessun sistema e' a rischio zero. Il nostro approccio e' nominare i rischi, non nasconderli dietro formule vendor-friendly. Ecco i 4 che restano dopo tutte le mitigazioni tecniche e contrattuali messe in campo.
01 / Transit risk
I dati attraversano internet
Cosa e': ogni chiamata API passa attraverso reti pubbliche. Perche' esiste: modelli LLM di frontiera girano su infrastruttura del vendor. Come mitighiamo: TLS 1.3 obbligatorio, certificate pinning dove possibile, preferenza per endpoint regionali (Vertex EU, Deepgram EU), monitoraggio latenze e anomalie. Mai trasmissione in chiaro.
02 / Sub-processor chain
I nostri vendor hanno a loro volta fornitori
Cosa e': OpenAI usa Microsoft Azure, Google usa Cognizant per data labeling, Apify usa partner che non sono pubblici. Perche' esiste: nessun vendor cloud costruisce tutto in casa. Come mitighiamo: sub-processor list dei 18 vendor pubblica e versionata, notifica 15 giorni per aggiunte, diritto di opposizione cliente, preferenza per vendor con sub-processor pubblici (escludiamo Apify da trattamenti sensibili finche' la lista non e' aperta).
03 / CLOUD Act e access request governative
Vendor USA possono ricevere ordini giudiziari USA
Cosa e': il CLOUD Act statunitense permette alle autorita' USA di richiedere dati anche se archiviati in EU. Perche' esiste: la maggioranza dei vendor AI ha sede negli Stati Uniti. Come mitighiamo: Tier 3 self-hosted per dati ultra-sensibili, Vertex AI EU con routing Claude e Gemini, scelta del cliente di evitare vendor USA quando il Tier 2 non basta, SCC 2021 + DPF come framework di trasferimento. Due eccezioni per l'assistente vocale ARIA: usa l'API Gemini e non Vertex AI EU, quindi il testo delle conversazioni può stare anche fuori dall'UE; per Deepgram, che ne trascrive la voce, il contratto con le SCC lo abbiamo chiesto a Deepgram, in attesa di risposta.
04 / Prompt caching ephemeral
Cache tecniche temporanee lato vendor
Cosa e': OpenAI, Anthropic e Vertex AI mantengono KV-cache (rappresentazioni tensoriali dei prompt) in memoria per ridurre latenza e costo. Durata 5 minuti a 24 ore. Perche' esiste: un'infrastruttura AI senza cache costerebbe 10 volte di piu'. Come mitighiamo: la cache contiene rappresentazioni tensoriali non testo in chiaro, non e' loggata su disco, e' separata per organizzazione, compatibile con ZDR. Nessun raw text persistito.
Se uno dei 4 rischi e' inaccettabile per il tuo caso, la risposta e' Tier 3. Nessun discorso sfumato. Scegli self-hosted e il rischio non esiste per costruzione.
6-bis. EU AI Act
EU AI Act: trasparenza contenuti sintetici (art. 50)
Dal 2 agosto 2026 si applicano pienamente gli obblighi di trasparenza dell'articolo 50 del Regolamento (UE) 2024/1689, e le autorita' nazionali esercitano pieni poteri di vigilanza e sanzione. Il Regolamento (UE) 2026/1744 Omnibus digitale sull'IA, in vigore dal 27 luglio 2026, non ha rinviato l'art. 50: ha differito al 2 dicembre 2026 il solo obbligo di marcatura leggibile da macchina (art. 50(2)), e solo per i sistemi immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026.
Questa sezione e' stata riscritta il 28 luglio 2026. La versione precedente conteneva una roadmap con impegni gia' scaduti («entro maggio 2026: pipeline watermarking C2PA», «entro luglio 2026: disclosure testuale standardizzata») e si auto-attribuiva una «compliance completa art. 50» al 2 agosto 2026. Non erano affermazioni vere. Una roadmap onesta con date piu' lontane vale piu' di una roadmap ambiziosa gia' smentita dai fatti: qui sotto trovi, comma per comma, cosa e' ATTIVO e cosa e' DA FARE, con il termine che gli si applica e da dove viene.
Art. 50(1) — sapere di interagire con un sistema di IA
ATTIVO — ARIA, il nostro assistente vocale e chat raggiungibile pubblicamente, dichiara di essere un sistema di IA prima di qualunque interazione: la pagina mostra un badge «AI» permanente e la frase «Risposte generate da intelligenza artificiale» gia' prima che l'utente avvii la conversazione, e ARIA lo dice a voce nella prima frase di ogni conversazione, in italiano e in inglese, con una frase fissa che non sceglie il modello (se l'utente scrive subito, il saluto si interrompe; restano gli avvisi scritti). Il testo a schermo e' statico: non dipende da cosa il modello decide di dire.
Art. 50(2) — marcatura leggibile da macchina degli output sintetici
DA FARE — termine 2 dicembre 2026 — Gli output sintetici che produciamo (audio con voce clonata, video con avatar, testo generato) oggi non portano alcuna marcatura leggibile da macchina messa da noi: ne' watermark, ne' credenziali C2PA, ne' metadati di provenienza. Lo scriviamo perche' e' vero. Per l'assistente ARIA una precisazione: secondo Google, la voce principale di ARIA (Gemini) porta una filigrana SynthID; non abbiamo ancora provato che arrivi intatta al browser. Per le frasi della voce di riserva (Deepgram) e per il testo scritto non ci risulta un contrassegno tecnico. I sistemi interessati sono in servizio da prima del 2 agosto 2026. Il Regolamento (UE) 2026/1744 da' tempo fino al 2 dicembre 2026 ai sistemi immessi sul mercato prima del 2 agosto; ai sistemi messi in servizio per uso proprio, come ARIA sul nostro sito, lo stesso termine lo estendono le linee guida della Commissione sull'art. 50 (C(2026) 5054, punto 153), che non sono vincolanti.
DA FARE — Primo passo, e a costo zero: chiedere per iscritto ai fornitori dei modelli generativi (ElevenLabs per la voce clonata, HeyGen per il video, Deepgram per la voce di riserva di ARIA) se e come marchino gli output prodotti tramite API; per la voce Gemini di ARIA, Google lo dichiara gia' (SynthID). Beyond Presence non serve piu': dal 12 ottobre 2026 ARIA non ha l'avatar video. L'obbligo dell'art. 50(2) grava sul fornitore del sistema generativo, quindi la risposta puo' cambiare radicalmente cosa resta da fare a noi.
DA FARE — Per i documenti PDF che generiamo e inviamo (preventivi, contratti, report) l'aggiunta di metadati che ne dichiarino l'origine artificiale e' semplice e a basso rischio, e sara' fatta entro lo stesso termine.
Art. 50(3) — riconoscimento delle emozioni e categorizzazione biometrica
NON APPLICABILE — Non facciamo ne' riconoscimento delle emozioni ne' categorizzazione biometrica. La trascrizione vocale e' configurata per la sola trascrizione: nessuna diarizzazione, nessuna identificazione del parlante, nessuna impronta vocale. La voce non viene usata per inferire stati emotivi o categorie protette. Se uno di questi usi venisse attivato in futuro, questa riga cambierebbe: sono entrambi trigger di revisione espliciti nel nostro registro dei trattamenti.
Art. 50(4) — deep fake e testo di interesse pubblico
ATTIVO dal 28 luglio 2026 — I nostri video promozionali usano un avatar che riproduce il volto reale di Paolo Consorti e una voce clonata dalla sua: sono deep fake ai sensi dell'art. 3(60), e il fatto che il soggetto ritratto sia consenziente non esonera dall'obbligo di dichiararlo, perche' la norma tutela chi guarda, non chi e' ripreso. La dichiarazione e' ora nel testo del post su tutti i canali su cui pubblichiamo (Instagram, LinkedIn, YouTube, Facebook, Threads). Prima stava in un primo commento pubblicato a parte: l'art. 50(5) richiede che l'informazione sia chiara e distinguibile al piu' tardi al momento della prima esposizione, e un commento separato, pubblicato dopo e collassato di default, non lo e'.
DA FARE — La stessa dichiarazione impressa dentro il video nei primi secondi era prevista dalla nostra specifica di produzione e non e' mai stata applicata: i video gia' pubblicati non la portano. E' un intervento di post-produzione sui file, non una riga di testo, ed e' in valutazione.
ATTIVO — I contenuti testuali che pubblichiamo su temi di interesse pubblico passano tutti da revisione e approvazione umana, con responsabilita' editoriale in capo a Paolo Consorti. Il vincolo non e' una buona intenzione: e' imposto a livello di base dati, che rifiuta il passaggio allo stato «inviato» se non c'e' stata approvazione.
Cosa non rientra nell'art. 50
Contenuti testuali di risposta a domande interne del cliente (esenti da disclosure obbligatoria).
Analisi documentali ad uso interno del cliente (come quelle offerte in Pacchetto A/B).
Se trovi su questa pagina un'affermazione che non corrisponde a cio' che vedi nei nostri contenuti o nei nostri sistemi, scrivi a privacy@tds-automation.com: la correggiamo e lo annotiamo nella cronologia versioni della sezione 8.
7. I tuoi diritti
7 diritti GDPR, come esercitarli
Hai 7 diritti specifici sotto gli articoli 15-22 del GDPR. Sono esercitabili gratuitamente via email a privacy@tds-automation.com. Rispondiamo entro 30 giorni (prorogabili di 60 giorni solo per richieste complesse, con motivazione scritta).
Diritto
Articolo
Procedura
Accesso
Art. 15
Email a privacy@tds-automation.com con oggetto "DSAR Accesso". Riceverai copia elettronica dei tuoi dati entro 30 giorni.
Rettifica
Art. 16
Email indicando quale dato e' inesatto e quale dovrebbe essere il valore corretto.
Cancellazione (diritto all'oblio)
Art. 17
Email indicando motivazione (uno dei casi art. 17.1). Cancellazione propagata ai processor entro 30 giorni, retention minima per obblighi legali fiscali conservata come richiesto per legge.
Limitazione
Art. 18
Email in attesa di verifica o contestazione, sospendiamo il trattamento entro 7 giorni.
Portabilita'
Art. 20
Email con richiesta export. Ti inviamo un file JSON o CSV strutturato entro 30 giorni.
Email richiedendo revisione umana di ogni decisione presa senza intervento umano significativo. Revisione entro 14 giorni.
Se non sei soddisfatto della nostra risposta, puoi presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali italiano, oppure all'autorita' di controllo del tuo Stato membro UE di residenza. Per cittadini UK: ICO. Per cittadini californiani CCPA/CPRA: vedi CCPA notice.
8. Sub-processor changelog
Lista aggiornata e notifica modifiche
La lista ufficiale sub-processor e' mantenuta sulla piattaforma. Ogni modifica viene annotata con data e motivo. Per clienti business con contratto DPA in essere, notifichiamo le aggiunte con almeno 15 giorni di preavviso via email dell'account amministratore, e applichiamo un diritto di opposizione come previsto dall'Art. 28(2) GDPR.
Cronologia versioni
2026-10-13v1.4 — corrette le parti che riguardano l'assistente vocale ARIA, che contraddicevano la sua scheda di trasparenza e l'informativa privacy. LiveKit: tolta l'affermazione che i media restassero nell'UE grazie al blocco della regione (region pinning); LiveKit usa il server più vicino all'utente, senza garanzia UE, riceve l'indirizzo IP e tiene dati tecnici di analisi delle sessioni. Google Gemini API: non è stata sostituita da Vertex AI; è il modello e la voce di ARIA in produzione, e Google conserva prompt e risposte fino a 55 giorni per il controllo degli abusi. Deepgram: indirizzo UE ed esclusione dal programma di miglioramento dei modelli sono attivi per ARIA solo dall'8 ottobre 2026, non da prima; il contratto sul trattamento dei dati lo abbiamo chiesto, in attesa di risposta. ElevenLabs non è più la voce di ARIA dall'8 ottobre 2026; Beyond Presence non riceve più dati dal 12 ottobre 2026. Aggiunti alla sezione 3 il testo della conversazione, i preventivi e i dati tecnici di ARIA; alla sezione 6-bis la filigrana SynthID che Google dichiara per la voce Gemini. Sezione 6-bis e riquadro Compliance Status: tolta l'affermazione che i nostri sistemi in servizio da prima del 2 agosto 2026 avessero per legge tempo fino al 2 dicembre 2026 per la marcatura leggibile da macchina. Per legge quel termine vale per i sistemi immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026; per quelli messi in servizio per uso proprio, come ARIA sul nostro sito, lo estendono le linee guida della Commissione, che non sono vincolanti.
2026-07-28v1.3 — sezione 6-bis (EU AI Act art. 50) riscritta. La roadmap precedente conteneva due impegni gia' scaduti e una «compliance completa» auto-attribuita al 2 agosto 2026: rimossi e sostituiti con lo stato reale comma per comma, distinguendo cio' che e' attivo da cio' che non lo e' ancora e indicando il termine di legge corretto (2 dicembre 2026 per la marcatura leggibile da macchina, art. 50(2)). Corretta la voce «watermark C2PA dove disponibile» nel Compliance Status: quella marcatura non esiste ancora. Aggiornata la dichiarazione di deep fake sui contenuti con avatar sintetico, che ora compare nel testo del post e non piu' in un primo commento separato (art. 50(5)).
2026-04-20v1.0 iniziale pagina Privacy e AI Data Handling. Allineamento con due diligence vendor (18 fornitori documentati). Anchor thesis shadow-AI.
2026-04-16privacy.html aggiornata con Tally Forms come sub-processor.
2026-03-26Anthropic aggiunge Palantir, AWS GovCloud, GCP Assured Workload alla propria sub-processor list.
2026-03-02Google Cloud sub-processor list aggiornata.
2026-02-11OpenAI sub-processor list aggiornata.
Come iscriverti alle notifiche
Per ricevere un alert ogni volta che questa pagina o la sub-processor list canonical vengono modificate, scrivi a privacy@tds-automation.com con oggetto "Iscrizione alert sub-processor". Nessun form, nessun marketing associato, solo alert cambiamenti.
Paolo Consorti opera come Titolare del trattamento in qualita' di libero professionista. Il GDPR non impone la nomina di un DPO separato in questa configurazione (art. 37 GDPR), salvo i casi previsti da normativa applicabile (tipicamente trattamenti su larga scala). L'indirizzo privacy@tds-automation.com costituisce il punto di contatto funzionale per ogni questione privacy, distinto dalla casella email personale del titolare. Riferimento: garanteprivacy.it per le linee guida dell'Autorita' di controllo italiana.
Titolare del trattamento
Paolo Consorti
Libero professionista, brand TDS AI Systems
P.IVA: IT11524180962
privacy@tds-automation.com
Punto di contatto privacy (non DPO formale ex art. 37 GDPR)
Sede e giurisdizione
Santa Maria Capua Vetere (CE), Italia
Il foro competente e' quello italiano previsto dalle norme del Codice di Procedura Civile vigente. Per controversie specifiche, contattare privacy@tds-automation.com.
✓EU AI Act-aware — art. 50 in piena applicazione dal 02/08/2026: disclosure attiva sui sistemi che interagiscono con persone (art. 50(1)) e sui contenuti con avatar sintetico (art. 50(4)); marcatura leggibile da macchina non ancora implementata, termine 02/12/2026: per legge vale per i sistemi immessi sul mercato prima del 02/08/2026; per quelli messi in servizio per uso proprio, come ARIA sul nostro sito, lo estendono le linee guida della Commissione, che non sono vincolanti (sezione 6-bis).
✓Vendor chain pubblica — 18+ fornitori documentati con ruolo, base giuridica, residency e meccanismi di trasferimento (sezione 4).
✓3-tier privacy offering — Standard / PII Redaction / Self-Hosted, scelti dal cliente in base a sensibilita' del dato (sezione 5).
Onesta' radicale. TDS AI Systems non e' certificata ISO 27001 o SOC 2 in proprio. Siamo una struttura libero-professionale italiana che opera con compliance proof documentato e vendor chain verificabile. I fornitori a monte hanno le rispettive certificazioni dichiarate nelle vendor due diligence (sezione 4). Per consulenza privacy o richieste DPA: privacy@tds-automation.com.
Compliance Status v1.4 · aggiornato 2026-10-13 · review trimestrale